In un settore in cui la quasi totalità della normativa è di derivazione comunitaria ed a fronte della crescente tendenza di omologazione a livello formativo e di standard del servizio reso, è evidente quanto sia strategico poter essere parte attiva nel dibattito che si svolge a livello europeo.
Le principali attività della FEPPD, che si ripropone di favorire l’armonizzazione della normativa europea, consistono nell’informazione nei confronti degli Stati membri circa le regole di commercializzazione dei dispositivi all’interno della UE, nell’accompagnamento verso una corretta implementazione della nuova direttiva europea sui dispositivi medici, nell’informazione nei confronti degli utenti a livello di trasparenza e sicurezza, nel miglioramento della qualità dell’istruzione e della formazione continua degli odontotecnici in tutta Europa.
Aderiscono alla Federazione le organizzazioni di settore di Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Norvegia, il Paesi Bassi, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Regno Unito, in rappresentanza di 40.000 laboratori e 210.000 tecnici del settore.
L’adesione alla FEPPD è pertanto un obiettivo definito da lunga data nell’ambito del programma di Confartigianato Fe.Na.Od.I., conseguito non appena il posto all'interno della Federazione, precedentemente assegnato ad un'altra Associazione italiana, si è reso vacante.
Il Presidente Antonio Ziliotti ed il Consiglio Direttivo esprimono la propria soddisfazione per aver colto un'opportunità quanto mai strategica per la Categoria e per l’importante affermazione dell’ottica della continuità rispetto al percorso intrapreso da Fenaodi alcuni anni or sono per costruire una concreta rappresentanza del settore a livello europeo. |